Notizie di cronaca nelle Marche

La segnalazione giunge da un lettore che percorrendo, come ogni giorno, la strada provinciale 22 che collega Crispiero con Camerino ha trovato sul percorso le transenne che "annunciavano" la chiusura della via di comunicazione a causa del movimento franoso che progressivamente, anche a causa dell'assenza di interventi, ha eroso l'intera sede stradale. Così il malcapitato, come chiunque altro voglia raggiungere da Crispiero la città ducale, è stato costretto a compiere un lungo giro alternativo per raggiungere Camerino. Ora l'interrogativo sorge spontaneo. Quanto tempo durerà tale situazione di disagio? Difficile la risposta visto che la manutenzione della strada è di competenza della provincia, che sta attendendo segnali sul proprio futuro.

 

 

strada crispiero

 

La provinciale 22 prima del movimento franoso

strada ante frana

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Sono stati trasferiti nella giornata di giovedì 31 marzo al carcere di Monte Acuto ad Ancona Giuseppe e Salvatore Farina, detenuti dal giorno dell'arresto presso la casa circondariale di Camerino. I due, padre e figlio, erano stati condannati all'ergastolo, lo scorso 17 gennaio, dai giudici del tribunale di Macerata per l'omicidio di Pietro Sarchiè, il commerciante di pesce di San Benedetto del Tronto ucciso in un agguato tra Sellano e Perito, nel territorio di Camerino, il 18 giugno 2014. Il corpo di Sarchiè era stato poi rinvenuto semi carbonizzato il 5 luglio nella Valle dei Grilli di San Severino Marche.

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Due giovani, uno dei quali minorenne, sono stati denunciati dai Carabinieri della Compagnia di Camerino, coordinati dal Capitano Vincenzo Orlando, nel corso di due distinte operazioni antidroga. A Serravalle di Chienti i militari della locale Stazione hanno controllato un 30enne del posto trovato in possesso di un grammo di cocaina. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso il ritrovamento di circa 50 grammi di marijuana già suddivisa in parti e nascosta in varie paia di scarpe. A Matelica, all’interno dei giardini pubblici, i Carabinieri hanno controllato e perquisito un 17enne del luogo, che nascondeva nella visiera del cappellino un involucro contenente circa 5 grammi di marijuana. Il minore è stato quindi denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e segnalato alla Prefettura di Macerata quale assuntore.

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Disco verde del consiglio comunale di Tolentino alla fusione per incorporazione di Camporotondo di Fiastrone. Il consiglio comunale ha, infatti, votato la modifica allo statuto, dopo l'irregolarità sollevata dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Giammario Mercorelli (nella foto in basso) nella seduta svoltasi ad inizio marzo. Ora, dopo l'invio dello statuto modificato alla regione, si apre la strada al referendum con i cittadini chiamati ad esprimersi sulla proposta di fusione. "A differenza dell'ultimo consiglio stavolta il sindaco Pezzanesi ha scelto la strada della condivisione – dichiara il capogruppo PD Bruno Prugni – Di conseguenza i voti necessari a raggiungere la maggioranza dei due terzi sono stati garantiti dalle minoranze e si è giunti alla modifica dello statuto comunale e all'adeguamento dello stesso alla legge regionale. Il nuovo statuto verrà esposto all'albo pretorio, inviato alla regione Marche e tra un mese torneremo di nuovo in consiglio a votare, sempre a maggioranza qualificata, l'indizione del referendum". Una fusione che, tuttavia, non trova daccordo il Movimento 5 Stelle. "La fusione per incorporazione è un ibrido che a nostro avviso non dovrebbe neppure avere ragione di esistere – le parole del capogruppo Mercorelli – E' evidente che l'accordo, fatto dai due sindaci Pezzanesi e Tondi, è puramente di carattere politico e a nostro avviso non ha senso che venga votato all'interno di una delibera da consiglieri di minoranza che sono rappresentanti di cittadini contrari alle posizioni dei due sindaci. Inoltre detto accordo contiene una serie di parametri che andranno nuovamente valutati e discussi prima della votazione".

mercorelli tolentino

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Cerca di salvare un gattino salito su un albero, ma precipita dal terrazzo della propria abitazione. Si trova ricoverato in gravi condizioni all'ospedale regionale di Torrette un anziano residente in località Campogiano a Colbuccaro di Corridonia che nella tarda mattinata di oggi ha cercato di salvare il piccolo felino sporgendosi dal terrazzo su cui era salito. Per cause in corso di accertamento l'uomo ha perso l'equilibrio ed è precipitato al suolo. Immediato l'allarme con l'arrivo sul posto di vigili del fuoco e sanitari del 118 che, viste le condizioni dell'anziano, ne hanno disposto il trasporto in eliambulanza all'ospedale di Torrette. Il gatto è stato infine recuperato dagli stessi vigili del fuoco.

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Giovedì, 31 Marzo 2016 09:33

Farmacia comunale, Pasqui rompe il silenzio

L'intervento sui criteri di selezione per la scelta del personale nella farmacia comunale di Camerino del professor Francesco Amenta, direttore della Scuola di Scienze del farmaco e dei prodotti della salute di Unicam, e soprattutto un titolo apparso sulla stampa locale, "Unicam contro il sindaco", ha scatenato la reazione del primo cittadino Gianluca Pasqui. "Tutto ciò va contro quello che il sindaco ed il rettore hanno costruito insieme, con il comune e l'università che da tempo viaggiano sulla stessa lunghezza d'onda – le parole del sindaco - La cosa che più mi meraviglia è che un professore ordinario, che ha una valenza significativa all'interno dell'ateneo, parli con le istituzioni attraverso le pagine di alcuni giornali senza peraltro aver sentito il parere dei rappresentanti, provinciale e nazionale, della categoria interessata. Un' intervista radiofonica e un articolo apparso quando la questione era già stata risolta nelle sedi opportune. Un intervento incomprensibile, fatto fuori tempo e fuori luogo, senza rispettare le regole del gioco che impongono di sedersi insieme e cercare la soluzione migliore per il bene della comunità. Motivo per cui nel corso dell'ultima riunione di giunta ho revocato il bando di selezione che tanto ha fatto discutere. Una vicenda che nasce sostanzialmente da comportamenti del consigliere comunale Andrea Caprodossi che, evidentemente, è sempre più convinto che fare del bene alla città di Camerino significa fare polemica sui giornali – continua Pasqui - Sono stato contento di aver sentito l’intervista sul sito di RadioC1inBlu sia del presidente nazionale (senatore Mandelli) sia del presidente provinciale (il dott. Diomedi) dell'Ordine dei Farmacisti, che hanno espresso la stessa nostra convinzione. Tutti e tre siamo convinti che la farmacia è un bene che non deve esser venduto ma mantenuto, a differenza di quanto ha sempre sostenuto Caprodossi, anche a nome del Pd cittadino, dicendo che la farmacia va assolutamente venduta".

 

 

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Concluse le rappresentazioni al teatro Lanzi di Corridonia, domenica 3 aprile, ore 21, torna in scena al teatro "Filippo Marchetti" di Camerino la commedia Più de là che de qua di Fabio Macedoni, presentata dalla Compagnia Valenti per la regia di Francesco Facciolli. La serata, organizzata da Orlando Giustozzi, con il sostegno del comune e della Pro Camerino, ha uno scopo benefico: il ricavato sarà devoluto interamente alla Nuova Casa di Riposo di Camerino. "Siamo fiduciosi - dichiara Orlando Giustozzi, fautore dell'iniziativa, che le persone verranno a teatro per divertirsi e per sostenere un'opera che svolge un ruolo importante nella nostra comunità".

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Mercoledì, 30 Marzo 2016 17:27

San Severino sogna il cambiamento

<<Chi ci vota lo fa perché come noi sogna un cambiamento>>. A dirlo è Cadia Carloni, del Movimento 5 Stelle di San Severino, ma potrebbe benissimo essere il giusto slogan per la campagna elettorale che anche loro si apprestano ad affrontare. <<Stiamo formando la squadra e ci stiamo dando delle regole – spiega – dopo di che procederemo con una votazione interna per eleggere il candidato sindaco>>. Un ferreo regolamento, quello dei grillini, che impedisce alla stessa Carloni di potersi candidare, avendo ricoperto un ruolo durante la prima amministrazione Martini. <<Quella di Martini non era una lista Pd – sottolinea – ma una lista civica con orientamento di centro sinistra e esponenti di centro destra. Io rappresentavo l’elemento “civico”. Ho ricoperto il ruolo di assessore al bilancio e alle attività produttive, è stata un’esperienza molto positiva e formativa nonostante le difficoltà. Ho cercato di capire cosa fosse davvero la politica>>. Per un anno Cadia Carloni racconta di aver transitato anche all’interno del Pd locale: <<Volevo rendermi conto se era possibile lavorare così come prescrive la nostra Costituzione e se potevo portare una ventata di novità all’interno del partito. Purtroppo però – incalza – la situazione era molto diversa da quella che mi aspettavo. Non c’era trasparenza ed era molto verticistico. Insomma, non era quello che stavo cercando>>. Così, nel 2010, la decisione di aderire al M5S: <<Da tempo seguivo il blog di Beppe Grillo e mi rispecchiavo molto nei suoi valori, così mi sono iscritta al movimento. Poi – racconta – ho creato una pagina facebook e in tanti si sono aggiunti. Abbiamo partecipato all’ultima campagna elettorale per le politiche autofinanziandoci, ottenendo quasi il 33% dei voti (superando la media nazionale) e abbiamo sempre cercato di fare la nostra parte. Per le prossime comunale – conclude – abbiamo un progetto. Ci siamo chiesti dove vorremmo essere nel 2021 e da lì stiamo tornando indietro>>.

Intanto, in attesa del nome che proporrà il M5S anche dal gruppo I Borghi fanno sapere che non è stato ancora deciso chi sarà il candidato ma che, proprio come una squadra di calcio, “chiunque, da noi, potrebbe indossare la fascia di capitano”. Infine, venerdì potrebbe essere un giorno importante per il sodalizio tra Pd e Nuovo Centro Destra.

Gaia Gennaretti

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“Lu Varbiere de Sirviglià”, commedia in due atti di Adriano Marchi, presentata dalla Compagnia Nuovo Oratorio Cristo Re di Caldarola, ha registrato il tutto esaurito nei due giorni di rappresentazione, 27 e 28 marzo, al teatro comunale di Caldarola.

Un testo lineare, ma scadenzato da tempi e situazioni ritmate e ben orchestrate. Bravi tutti gli attori, che hanno presentato personaggi ben caratterizzati e molto particolari. La trama intricata, ma, comunque, intrigante e goliardica, ha contribuito al successo del debutto, aiutata dal contributo dei bambini impegnati in modi differenti nella serata.

cleofe

Un marito (Giovanni Antenucci) esasperato dalla moglie soverchiatrice (Laura Corvini) e dalla sciocca figlia civettuola (Emanuela Venanzetti) vuole fargliela pagare per le varie prevaricazioni e, aiutato dai furbi becchini del paese (Sandro Mobbili e Francesco Marucci) e dalla guardia comunale (Marco Feliziani) escogita un piano per disonorare la moglie e darsi alla pazza gioia.

Minacciandolo, l’uomo proverà a gettare la moglie tra le braccia di un giovane barbiere (Daniele Piani), ma qualcosa andrà storto!

Nella storia fanno capolino anche il prete sempre ubriaco (Marco Imperatori), la sua perpetua (Clelia Bentivoglio) e suo figlio Vittorio (Vittorio Magrini), che danno un ulteriore tocco spensierato alla commedia.

Ha chiuso le serate l’autore, Adriano Marchi, che ha presentato tre dei suoi monologhi, per cui il cantastorie è conosciuto in regione e fuori!

laura

Prossimo appuntamento al teatro comunale sabato 2 e domenica 3 aprile con la Compagnia "Libera..mente" che presenta l'atto unico di Dario Fo "Non tutti i ladri vengono per nuocere".

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Dopo l’inno di Mameli cantato da tutto il palazzetto in coro, Moie parte fortissimo annichilendo le avversarie con un 10 a 0 micidiale, inatteso e insperato. Sul 12/1 mister Bonfadini è costretta a chiedere il suo secondo time out discrezionale per riordinare le idee. Qualche indecisione in campo moiarolo permettono alle bresciane di accorciare le distanze 14/6, ma al secondo tempo tecnico Moie è ancora abbondantemente avanti 16/6. Sul servizio di Liscioli, le lombarde conquistano 4 punti consecutivi 16/10, Tozzo riporta avanti le sue 18/12, che riprendono a marciare veloci dopo un attimo di sbandamento 22/14. Sembra fatta ma Ospitaletto pesca dalla panchina Castellini che con il suo servizio insidiosissimo mette in crisi il reparto ricettivo biancorosso e si avvicina pericolosamente 22/20. Dentro Fabbretti per Cesaroni che subito con un ace porta il 24° punto al Moie. Un successivo errore al servizio delle arancioni ospiti, offre il primo set alle moiarole.
Adesso la partita è molto più equilibrata e bellissima, con ottimi attacchi e altrettanto precise difese. Moie conduce sempre ma è tallonata da vicino da Ospitaletto che paga al primo time out tecnico solo 2 punti di svantaggio. È sempre il servizio di Cecato a scavare il solco per Moie che si avvantaggia 11/7, ma non ci si può rilassare un attimo perché le ospiti sono un’ottima e combattiva squadra e recuperano 15/12. Il secondo time out lungo è di Baroli. Si combatte con molto accanimento ma Tozzo, Argentati e Baroli sono superiori a rete e conducono la propria squadra verso il vantaggio decisivo 20/15. Dal canto loro, Baroli, Cecato e Cesaroni decidono di chiudere il parziale definitivamente e portano Moie al doppio vantaggio.
Terzo set. La partita vive il suo momento decisivo perché Ospitaletto non può più sbagliare e Moie sente l’odore della vittoria. È sempre l’Edil Ceccacci a guidare le danze, ma Ospitaletto tallona molto da vicino e conseguentemente il primo time out tecnico è solo +1 per Moie 8/7. Sul servizio di Tozzo, Arianna Argentati prende per mano le sue e con 4 punti consecutivi distanzia le avversarie 13/9, costringendo Ospitaletto al time-out discrezionale.
Hanno sette vite, le bresciane che, ancora una volta, si avvicinano e continuano a sperare (15/13), ma Casali sbaglia il servizio e il secondo time out tecnico è per Moie. Avanti ancora l’Edil Ceccacci con Alessandrini 18/14, ma come da copione Ospitaletto recupera e si porta a -1 con il forte martello Pionelli 19/18. Sempre Tozzo al servizio e Argentati a pungere e macinare punti spingono Moie sul 24/20 ad un passo dalla vittoria. E’ Chiara Baroli a chiudere definitamente i giochi e far esplodere di gioia il palazzetto e i dirigenti dell’Edil Ceccacci Moie. I dirigenti, la squadra e Moie tutta dedicano questa vittoria all’indimenticabile Lanfranco Ceccacci e la gioia si mescola al ricordo e alla commozione.

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